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La Fondazione è presieduta da
Ezio Antonini
Ezio Antonini
Consiglieri di Amministrazione
Raffaele Giuseppe Mastroleo
Alessandro Mendini
Antonello Negri
Claudio Salsi
Raffaele Giuseppe Mastroleo
Alessandro Mendini
Antonello Negri
Claudio Salsi
Revisori dei conti
Achille Benetti Genolini
Paolo Giovanelli
Alfredo Tosca
Achille Benetti Genolini
Paolo Giovanelli
Alfredo Tosca
Collaborazione scientifica
e organizzativa
Francesca Paola Rusconi Marécaux
e organizzativa
Francesca Paola Rusconi Marécaux
La Fondazione Boschi Di Stefano nasce nel 1998 a superamento di una vertenza giudiziaria insorta fra gli eredi Boschi e il Comune di Milano per assicurare l’adempimento, voluto nel testamento dell’Ingegnere Boschi, di ricollocare nella casa dove aveva vissuto con la moglie una selezione delle opere della collezione. In collaborazione con Philippe Daverio, allora Assessore Comunale alla Cultura, si pervenne all’accordo di dar vita a una Fondazione che fosse amministrata in modo paritario da rappresentanti del Comune e da rappresentanti della famiglia; affiancati dal Direttore delle Civiche Raccolte d’Arte, all’epoca Dottoressa Maria Teresa Fiorio, realizzatrice dell’attuale selezione e ordinamento espositivo della collezione.
La Fondazione ha provveduto alla dotazione d’impianti di sicurezza e al restauro della casa, curato dall’Architetto Cristiana Vannini; nonché all’acquisto di arredi (con la consulenza di Marco Arosio), consonanti con lo stile dell’edificio e con le diverse epoche artistiche ivi riunite.
Fra gli scopi della Fondazione, il promuovere iniziative culturali orientate allo studio e alla diffusione del collezionismo d’arte e al recupero d’archivi storici; la comunicazione e l’organizzazione di manifestazioni, oltre ad un servizio di consulenza per studenti universitari e studiosi.

Václav Šedý
Le “serate musicali” offerte dai coniugi Boschi nella loro casa sono rimaste nella memoria. Così è nata l’idea della Fondazione Boschi Di Stefano di riproporre quel “clima” ai giorni nostri con alcuni concerti: da un lato con lo scopo di far vivere la casa, come se fosse ancora abitata dai due collezionisti; dall’altro suggerire maggiori relazioni e corrispondenze fra musica e arti figurative nel periodo in cui la collezione si è formata, attraverso musiche da camera del Novecento di diversa provenienza e generi. I cinque concerti, di cui rimane una testimonianza nel quaderno della Fondazione L'aria della sera, sono stati organizzati dal compianto Professor Francesco Degrada nel 2003. Il “lucido Bechstein” – che per i Boschi non era solo un pianoforte utilizzato come ornamento borghese ma elemento importante nella vita della casa – ha ripreso il suo ruolo!

Mario Tedeschi
Presso la sede della Fondazione Boschi Di Stefano sarà possibile consultare, dopo il lavoro di catalogazione e previo appuntamento, il fondo librario di oltre settemila volumi dello storico dell’arte Ettore Camesasca (1922-1995), lasciato in deposito dagli eredi Camesasca. Personalità poliedrica, Camesasca è noto per la curatela dei Classici dell’Arte Rizzoli e l’organizzazione di mostre internazionali e non, per la collaborazione con P.M. Bardi nell’allestimento del Museo d’Arte di San Paolo del Brasile, per ricercati studi – sia monografici, sia riedizioni di classici – su figure artistiche, in particolare rinascimentali.
È inoltre in atto la formazione di una biblioteca incentrata su monografie e testi legati alla storia dell’arte e del collezionismo del XX secolo.


Václav Šedý
I “Quaderni” della Fondazione Boschi Di Stefano, pubblicazioni senza periodicità fissa, sono stati concepiti per lasciare una memoria scritta delle varie attività culturali ivi promosse. L’aria della sera, a cura del Professor Francesco Degrada, infatti, si riferisce alle serate musicali organizzate dalla Fondazione nella Casa-Museo nel 2003; sono state inoltre editate delle piccole guide sul contenuto della Casa-Museo la prima Le opere e la seconda Gli arredi, con testi rispettivamente di Maria Teresa Fiorio e Ornella Selvafolta, che illustrano il percorso museale sala per sala. Sono stati inoltre realizzati due dei tre volumi degli Album di famiglia: una serie con foto in massima parte inedite delle famiglie Boschi/Di Stefano, per aiutare i visitatori a identificare i nomi astratti dei due collezionisti in persone reali.
L’Album di famiglia n. 1, dedicato in particolare alla famiglia e alla adolescenza di Marieda Di Stefano, è stato introdotto da uno scritto dell’Architetto Alessandro Mendini, che di lei era il nipote; mentre l’Album di famiglia n. 2, riservato alla vita coniugale dei coniugi Boschi, con particolare accento al tempo libero, ai luoghi di vacanza frequentati assieme è introdotto dal Presidente della Fondazione, Avvocato Ezio Antonini.
I libri non sono destinati alla vendita, ma a promuovere la conoscenza della Casa-Museo.
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Fondazione Boschi Di Stefano
via G. Jan 15, 20129 Milano | T 0274281000 | F 0220402241 | info@fondazioneboschidistefano.com
via G. Jan 15, 20129 Milano | T 0274281000 | F 0220402241 | info@fondazioneboschidistefano.com
© 2008 Fondazione Boschi Di Stefano
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